Le vostre immagini sul blog di Albero di luce
gennaio 2, 2010
tags: albero di luce, albero di natale, antonio barrese, arte, arte cinetica, arte programmata, comune di milano, design, fotografie, futurismo, made in italy, milano, natale, téchne, video
by Elena Bortot
Il blog di Albero di luce si apre a tutti voi. Inviateci i vostri video e le vostre foto, che abbiano per protagonista o come sfondo l’Albero di luce o che vi ritraggano tra i suoi colori, sperimentando liberamente con inquadrature, tempi di esposizione (per le foto) e tempi di otturazione (per i video). Presto scoprirete che l’Albero di luce è tanto maestoso dal vivo quanto sorprendente in fotografie e video. Le immagini andranno inviate all’indirizzo alberodiluce@gmail.com oppure caricate all’interno della Facebook Fan Page: le più belle verranno pubblicate sul blog di Albero di luce, nella nuova sezione ad esse dedicata.
Grazie a tutti
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4 commenti
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UN PROGETTO MOLTO AMBIZIOSO,UN PROGETTO DA CAVALCARE A BRIGLIE SCIOLTE
LUNGO UN PENDIO RIPIDISSIMO,UN’ILLUSIONE RINCORSA DA UOMINI TEMERARI
UN PO PAZZI……….
GIUSTO SPINGERSI OLTRE,GIUSTO VARCARE NUOVE FRONTIRE POICHE LE DIFFICOLTA VANNO TRAMUTATE IN OPPORTUNITA.
AVETE APERTO NUOVE ORIZZONTI,LO CONSIDERO UN PUNTO DI PARTENZA DA QUI
IN POI SARA TUTTO PIU SEMPLICE GRAZIE A VOI TUTTI,UOMINI TEMERARI SI
MA PUR SEMPRE CON UN CONTROLLO PROGETTUALE ORGANIZZATIVO E COSTRUTTIVO ESEMPLARE.
BELISSIMO
MA CHE PAURA
È vero, fa un po’ paura anche a noi.
Però è giusto: è un’installazione con la quale in futuro occorrerà fare i conti.
Grazie per il commento. ma chi sei?
AB
In rete compaiono tante – e spesso davvero belle – immagini dell’Albero di luce.
Tra queste ve ne sono anche di mie, realizzate sia prima che dopo la realizzazione dell’opera.
Quelle realizzate prima sono state prodotte modificando i video di documentazione della mia opera “Strobocyl”
http://www.antoniobarrese.it/ITA/Cylinder.php
Non avevo altro, infatti, che potesse dare un’idea di quello che intendevo fare.
Come spesso capita con i rendering, ciò che mostrano è molto diverso dal risultato finale.
Però: l’arte e il progetto, per definizione, non esistono prima dell’opera, della concreta realizzazione.
L’arte e il progetto “diventano” sono frutto del divenire, della ricerca e delle potenzialità strumentali (oltre, beninteso, che del talento).
L’arte e il progetto modellizzano e definiscono linguisticamente ciò che ancora non esiste, offrendone esempi significativi.
Tutto qui, ma ci tenevo a farvelo sapere.
AB
Guardando le foto che ci avete inviato ho avuto conferma di un’idea che ho da tempo in testa.
L’Albero di luce è certamente un’opera della modernità (non mi sto auto-elogiando, semplicemente è fatta nel presente, e vi appartiene). È però caratterizzata dalla post-modernità.
Mi spiego meglio.
L’Albero di luce di fronte al quale realmente ci si pone, guardandolo con i propri occhi, percependolo col proprio corpo, possiede una fisicità e un’impressività estremamente forte.
L’Albero di luce rappresentato tramite foto e filmati, invece, ha una vita autonoma, quasi completamente slegata dall’oggettualità.
Si tratta di due “bellezze” diverse, persino tra loro estranee.
È la stessa cosa che capita guardando un panorama dalla cima di una collina e guardando la foto dello stesso panorama.
Oppure la foto di una fotomodella e la stessa fanciulla nella realtà.
Il fatto è che i dilemmi dell’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica sono definitivamente superati, tanto che eventuali confronti sono privi di senso. Adesso, l’opera d’arte È LA RIPRODUZIONE DI SE STESSA! Tanto che la riproduzione appare migliore di ciò che rappresenta.
AB